Questo lo potevo fare anch’io!

Sarà capitato a tutti di esprimersi in questo modo davanti ad un’opera d’arte

Fino all’inizio del Novecento la bravura, la precisione, la somiglianza con la realtà, lo studio, l’utilizzo del colore, della luce, della prospettiva, valevano molto di più delle idee. E davanti alla perfezione della tecnica nessuno può dire niente.

Ma al giorno d’oggi non si tratta più di saper fare qualcosa.

“l’importante è pensare, in ogni caso possibilmente prima degli altri, la cosa giusta al momento giusto.”  (dice Francesco Bonami nel suo libro “Lo potevo fare anch’io” Perchè l’arte contemporanea è davvero arte.)

L’arte esiste da sempre, è una forma di comunicazione utilizzata nella storia da tutti i popoli e da tutte le culture, non solo per un semplice piacere estetico, ma anche per raccontare la realtà. Così anche l’arte contemporanea descrive la realtà e ci può piacere o non piacere, ma non possiamo ignorarla.

L’arte è dialogo, ci siamo noi spettatori, l’opera d’arte e l’artista che l’ha realizzata, per questo davanti all’arte contemporanea veniamo spronati a pensare, a riflettere perchè l’arte non è basata sempre e solo sulla tecnica artistica, ma su una idea, un messaggio da comunicare, una emozione da trasmettere.

Per questo anche il lato emotivo di un’opera ha grande importanza. Non basta riprodurre fedelmente un oggetto. A volte davanti ad alcune opere diciamo “sembra una fotografia” oppure viceversa davanti ad una fotografia diciamo “sembra un quadro”, ma quel qualcosa in più è dato dall’emozione che gli autori sono riusciti ad intrappolare nell’opera d’arte, sia essa un dipinto o una fotografia, quello che conta è il racconto che ci vogliono regalare.

Per questo dire “lo potevo fare anch’io” diventa un luogo comune. L’arte deve stimolare il nostro pensiero critico, l’arte nasce da una idea.

“Quando qualcuno dice: questo lo so fare anche io, vuol dire che lo sa rifare altrimenti lo avrebbe già fatto prima.” (Bruno Munari)

Quindi cosa fare davanti ad un’opera d’arte?

Fermarsi a guardarla, con calma e senza voler capire tutto subito, facciamoci coinvolgere. Solo dopo leggiamo il cartellino, il nome dell’artista e il titolo.

Oppure acquistare le nostre carte Io vado al museo.   

Troverai consigli utili per visitare un museo d’arte.

Ciao