Il primo post di quest’anno è dedicato al nostro sguardo…ai nostri occhispalancati.

Per far entrare l’arte nel nostro quotidiano dobbiamo creare un dialogo con il nostro ambiente, con ciò che ci circonda, nonostante lo abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni e ci sembra sempre uguale a se stesso.

Ti voglio raccontare dell’opera di Hamish Fulton un artista contemporaneo che si definisce un walking artist, un artista che cammina. Da più di trent’anni registra le sue camminate nel mondo elencandone durata, ubicazione, percorso e condizioni metereologiche su grandi pannelli incorniciati, che assomigliano di più a dei cartelloni informativi o addirittura commemorativi. Non ci parla di emozioni, di ciò che ha visto, ma lascia aperta la porta alla nostra curiosità…quasi un invito a provare…

Ti consiglio di visitare il suo sito, se vuoi capire meglio il suo lavoro e le immagini che realizza.

HAMISH FULTON – WALKING ARTIST

Le sue opere sono la rappresentazione evocativa dei luoghi da lui percorsi. Spesso in bianco e nero, comprendono citazioni dei km compiuti, appunti di viaggio, disegni che raccontano i suoi cammini sul piano fisico, tralasciando il dato emotivo.

Pensando a questo artista ti propongo una attività quotidiana da trasformare in una esperienza artistica. Un allenamento per gli occhi, ma anche per la mente!

E’ un gioco.

E’ un modo per cambiare il tuo punto di vista.

Per prima cosa, prendi del cartoncino nero o bianco.

Costruisci una cornice, un rettangolo bordato, vuoto all’interno. Scegli le proporzioni che più ti piacciono. Puoi anche crearne di misure differenti.

Ora utilizzalo per incorniciare ciò che ti circonda.

Passeggia per la tua città…

Applicando un po di scotch sul retro della cornice, puoi posizionare la tua cornice per catturare le tue immagini: I segni sui muri, le macchie della pavimentazione delle strade, il paesaggio fuori dalla finestra, dai loro un valore ed un significato differente al di fuori del loro contesto in cui si trovano.

Fotografa ogni particolare che incornici.

Questo è il risultato della mia passeggiata di ieri.

La nostra percezione delle cose può essere cambiata in base al punto di vista con cui decidiamo di guardarle.

Attraverso il gioco della cornice, decidiamo dove porre l’attenzione del nostro sguardo.

Guardare da vicino o da lontano. Considerare solo l’insieme di colori oppure le parti separate che compongono un oggetto.

Imparare a vedere le cose da tante angolazioni  allena anche la nostra capacità di metterci nei panni degli altri e di risolvere problemi. Sono tanti i modi di vedere!

Ora tocca a te!

Se vuoi condividere con noi le tue passeggiate artistiche ed i nuovi punti di vista, puoi pubblicare le tue foto su Instagram o Facebook #adocchispalancati