Oggi  ti propongo un gioco.

Un gioco che parla di viaggi, di luoghi reali e immaginari.

Da pochi giorni è cominciata l’estate, c’è aria di vacanza e forse starai pensando a quale sarebbe la meta ideale per il tuo relax. Immagina quindi di compiere un viaggio virtuale nell’arte per poter individuare il luogo ideale del tuo riposo, il luogo del cuore. In fin dei conti sono i posti incontrati per caso nei nostri viaggi ad entrare a far parte del patrimonio della nostra memoria, ciò che ricorderemo con affetto e racconteremo agli amici e che identificheranno il nostro viaggio.

Quando si viaggia ci si aspetta di trovare ciò che si ha pensato di incontrare: monumenti, musei…non sempre contempliamo l’inatteso quando organizziamo una vacanza.

Ma se ci pensi bene sono i luoghi inaspettati come una spiaggia nascosta, un mercatino, una trattoria…. a destare in noi quel senso di meraviglia e stupore, quel legame subito intimo con il luogo dove ci troviamo e a trasformare quell’esperienza in un ricordo speciale.

Con il gioco di oggi voglio farti  vedere dei possibili luoghi del cuore dove trascorrere la tua vacanza ideale.  Le immagini ci sono offerte dai grandi capolavori dell’arte e non danno solo l’idea di un luogo, ma raccontano un attimo, racchiudono in quelle pennellate una atmosfera che si rifà ad uno stato d’animo.

CLAUDE MONET – PRANZO IN GIARDINO

Partiamo con la campagna.
C’è un bel tavolo con una tovaglia bianca e quel che rimane di un pic nic: un tovagliolo, un bicchiere con un po’ di vino, una caffettiera con due tazze, del pane e una fruttiera piena di pesche. Possiamo immaginarci il frinire delle cicale.
Un bambino gioca con le costruzioni. Due ragazze chiacchierano all’ombra.
Pace, serenità, tempo lento.

HENRI ROUSSEAU – “L’INCANTATRICE  DI SERPENTI”

La giungla.

Un grande serpente si arrotola intorno a un ramo, mentre dei fiori giganteschi emanano un profumo inteso e dolciastro.

C’è una donna che ha dei poteri magici e con la sua musica incanta tutti i visitatori, forse non vuole farli andare, vuole tenerli per sempre nella giungla a farle compagnia.

Avventura, mistero,magia.

VINCENT VAN GOGH – “TERRAZZA DEL CAFFE’ SULLA PIAZZA DEL FORUM DI ARLES”

In città.

E’ notte, ma la città è ancora viva. Anche se la strada appare deserta, rimangono alcuni avventori seduti ai tavolini del bar.

Chiacchierano, bevono, si divertono e non hanno voglia di tornare a casa. Il cameriere sta prendendo delle nuove ordinazioni. La notte è ancora lunga.

Voglia di libertà, gioia di vivere, cogli l’attimo.

EDWARD HOPPER – “COMPARTMENT C, CAR 293”

In viaggio.

Un viaggio in treno in solitudine.

L’occasione per ritirarsi nei propri pensieri, leggere un libro e guardare fuori dal finestrino.

Guardarsi dentro, rallentare.

PAUL GAUGUIN – “ARAREA”

Al mare.

E’ molto caldo,  una donna suona il flauto, l’altra ascolta. Sullo sfondo un gruppo di donne che porta un dono al dio dell’isola, in primo piano un cane rosso.

Semplicità, ritorno alle origini, natura selvaggia

Questi sono alcuni esempi….hai già trovato la tua vacanza ideale? Oppure hai qualche altra idea?

Se ne hai voglia vieni a dircelo su Facebook o Instagram con l’hashtag #arteinvacanza