Perchè insegnare l’arte ai bambini

MARK ROTHKO è l’artista delle grandi campiture di colore, le sue opere sono di grandi dimensioni, caratterizzate da composizioni di colori rettangolari sfumate e sembrano quasi rapire l’osservatore.

L’artista ha insegnato per 20 anni ai bambini e ragazzi del Brooklyn Jewish Center. Grazie a questa sua esperienza ha evidenziato 5 passaggi importanti su come e perchè insegnare l’arte ai bambini.

L’arte è una forma di espressione come la scrittura e il canto. Non c’è bisogno di un talento innato per fare arte, perchè da voce alle emozioni e le trasforma in esperienze visive.

Per non sopprimere la creatività dei suoi studenti, Mark Rothko faceva sperimentare loro qualsiasi tecnica e strumento lasciandoli liberi da ogni approccio teorico. “Non insegniamo la tecnica, ma la capacità di individuare le idee e comunicarle”.

Compito dell’insegnante secondo l’artista è accrescere la sicurezza in se stessi dei propri alunni. Per questo motivo organizzava mostre pubbliche per esporre i lavori dei suoi allievi. Pensa che nella sua prima mostra ufficiale Rothko volle inserire anche alcuni lavori dei suoi studenti!!! Egli infatti sosteneva il fatto che grazie alle mostre il mondo poteva capire le potenzialità dell’arte e dell’espressività nei più piccoli.

Per insegnare la storia dell’arte, bisogna partire da quella contemporanea che è più vicina al linguaggio dei bambini e quindi per loro più facile da comprendere. Rothko diceva ” Bisogna sempre evitare che i lavori degli studenti si omologhino o peggio scimmiottino le opere che vedono nei musei o nei libri di testo”. A voi non è mai capitato di dover “ricopiare” un’opera durante una visita al museo, o come compito per la scuola? Credo che sia il modo più semplice per far passare a chiunque il piacere di disegnare.

“Il nostro compito non è creare artisti o curatori, ma formare adulti capaci di ascoltare, capire ed apprezzare le forme di espressione che lo circondano. La mia speranza è che i miei studenti continuino per tutta la loro vita a carpire la bellezza che li circonda”.

Quest’ultimo punto è il mio preferito, quello che cerco di fare ogni volta che mi ritrovo in una classe a leggere un libro, raccontare un artista o proporre una attività…con passione. Perchè è la chiave per arrivare dritti a chi ci ascolta.

Se vuoi scoprire qualche attività per i bambini guarda qui.

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